Skip to content
1729–1799

XXVIII.

Giuseppe Parini

Scorre Cesare il mondo, e tutto ei splende Sol d'egregia virtude, e il fasto sdegna; E fra i popoli avvolto il vero apprende, E dall'alto de i troni il giusto insegna.

Indi a stranio poter limiti segna; Quì de le genti la ragion difende; E all'oppresso mortal da forza indegna Or la mente ora il piè liberi rende.

Toglie a la frode e all'ignoranza il velo; Fonda l'util comune; e ovunque ei giri, Veglia suda contende arde di zelo; E fa che il mondo in lui rinati ammiri

Quei che la prisca età pose nel cielo Teseo Alcide Giason Bacco ed Osiri.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
XXVIII. · Giuseppe Parini · Poetry Cove