Garzon bellissimo a cui con gli anni
Crescon le grazie cresce il vigore;
Tal che con Venere tu sembri Amore,
E sol ti mancano la benda e i vanni:
Ah! il tuo buon Genio da i folli inganni
Te de lo spirito guardi e del core;
E su per l'arduo sentier d'onore
A grandi movati illustri affanni.
Così nel riedere questo bel giorno
O sii tu giovane o adulto o veglio
Ognor più vedati di pregi adorno:
E l'altro secolo, serbato al meglio
Di tue bell'opere, a te d'intorno
Di tue bell'opere si faccia speglio.