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1729–1799

XXI.

Giuseppe Parini

O bella Venere per cui s'accende La vergin timida al primo invito D'Amore, e il giovane caldo ed ardito A la dolcissima palma contende:

Questa a te candida zona sospende Nice or che al talamo vien del marito Male opponendosi; e sul fiorito Letto con trepido ginocchio ascende.

Tu in cambio donale l'amabil cinto Caro a' bei giovani e a le donzelle Onde il tuo morbido fianco è distinto. In esso e i fervidi baci e le belle

Carezze e i teneri susurri e il vinto Pudor di querule spose novelle.

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