O tardi alzata dal tuo novo letto
Lieta sposa a lo speglio in van ritorni,
E di fiori e di gemme in vano adorni
E di candida polve il crin negletto.
La Diva che al tuo sposo accende in petto
Fervide brame onde bear suoi giorni
Vuol che più volte oggi lo speglio torni
A rinnovare il tuo cambiato aspetto.
Ecco a la bella Madre Amore addita
L'ombra che ad or ad or sul crin ti viene
La dissipata polvere seguendo:
E pur contando su le bianche dita,
E fiso nelle tue luci serene
Guarda vezzosamente sorridendo.