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1729–1799

XX.

Giuseppe Parini

O tardi alzata dal tuo novo letto Lieta sposa a lo speglio in van ritorni, E di fiori e di gemme in vano adorni E di candida polve il crin negletto.

La Diva che al tuo sposo accende in petto Fervide brame onde bear suoi giorni Vuol che più volte oggi lo speglio torni A rinnovare il tuo cambiato aspetto.

Ecco a la bella Madre Amore addita L'ombra che ad or ad or sul crin ti viene La dissipata polvere seguendo: E pur contando su le bianche dita,

E fiso nelle tue luci serene Guarda vezzosamente sorridendo.

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XX. · Giuseppe Parini · Poetry Cove