Filli, questo splendor che con tant'arte
fregi e nodrisci, leggier fumo ed ombra
è certamente, cui morte disgombra,
o van gli anni struggendo a parte a parte.
Volgi le greche e le latine carte,
ove di gran beltà donna le ingombra,
e scorgerai come la terra sgombra
ne fu ben tosto, e l'arse membra sparte.
Ov'è l'Egizia che cotanto piacque
al roman duce? Ov'è colei che mosse
Argo tutta a seguirla in mezzo all'acque?
Anzi, chi 'l corpo sol, chi le nud'osse,
chi la tomba m'addita ov'ella giacque,
poichè 'l filo di lei breve troncosse?