Predàro i Filistei l'Arca di Dio
Tacquero i canti e l'arpe de' Leviti
E il Sacerdote innanzi a Dagon rio
Fu costretto a celar gli antiqui riti.
Ma al fin di Terebinto in sul pendio
Vinse Davidde; e stimolò gli arditi:
E il popol sorse; e gli empj al suol natio
Fe' dell'orgoglio lor andar pentiti.
Or Dio lodiamo. Il Tabernacol Santo,
E l'arca è salva; e si propone il Tempio
Che di Gerusalem fia gloria e vanto.
Ma splendan la giustizia e il retto esempio
Tal che Israel non torni a novo pianto
A novella rapina e a novo scempio.