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1729–1799

XLII

Giuseppe Parini

Endecasillabi, cui porgerete col vostro tenero suono conforto? Al mio certissimo Manzon, che smorto mirate e languido gir presso a Lete.

Su, richiamatelo; su, lo scuotete, prima che l'abbiano le cure assorto! Questi è quel giovane saggio ed accorto, che delle lettere giunge alle mete.

Alla sua cetera vid'io sovente tendere i satiri l'orecchie acute e le selvatiche vergini attente. Endecasillabi, dunque le argute

corde svegliategli, se di repente cose udir piàcevi dal ciel venute.

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XLII · Giuseppe Parini · Poetry Cove