Precorre Imene, e rende luminosa
La sacra stanza de' piacer novelli;
E rugiada freschissima odorosa
Da le rose gli piove su i capelli.
Amore armato sol d'aurei quadrelli
Guida la Verginella paurosa:
Ed ella, chini i suoi due occhi belli,
Sopra lui mollemente si riposa.
Amor sorride, e le accenna col dito
Il loco ove sarà madre d'eroi:
Ella a quel cenno palpita ed arrossa.
Serba quel bel pudor, Vergin commossa,
Se il letto geniale ognor gradito
Al caro sposo, e a te serbar tu vuoi.