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1729–1799

XIV

Giuseppe Parini

Fra gl'impeti d'Amore e di Fortuna, or da quella balzato, or da quest'onda, non ch'io mai giunga ad afferrar la sponda, pur non veggio un chiaror di speme alcuna.

Ma irato maggiormente il ciel s'imbruna e la tempesta sovra me più inonda; sicch'io non trovo parte ove m'asconda dal gran furor che intorno a me s'aduna.

S'i' n'esco mai, di Libertate al tempio le rotte spoglie vo' sacrare, e voglio ch'elle ad ogni mortal servan d'esempio: e s'alcuno fia poi di tanto orgoglio

che si fidi ad un mar sì crudo ed empio, deh sommergasi, o rompa in uno scoglio!

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XIV · Giuseppe Parini · Poetry Cove