Scendi propizia dall'ardente sfera
Ove tu brilli a i fortunati amanti
Figlia del mar che co' tuoi lumi santi
Ami spesso bear Pafo e Citera.
Vieni e corona il caldo amor, la intera
Fede di queste due alme costanti:
Non sai quanti sospir sparsero e quanti
Nel desiar questa beata sera?
Profano già de gli uomini consiglio
Non è il bel nodo. Ah! di sua man, gioconda
Madre, lo strinse il tuo celeste figlio.
Vieni e t'assidi su la destra sponda
Del talamo felice; e dal bel ciglio
Versando i dolci rai l'ardi e feconda.