Sì vivi pur così . . . . . . . vecchia,
con questi tuoi . . . . . . . . . . sciocchi.
Sì, nelle sceleraggini, sì, invecchia,
ove tu fai cotenna e ti balocchi.
Mi poss'esser tagliato via un'orecchia,
e cavati di testa ambedue gli occhi,
e gelosia mi punge o mi morsecchia
o mi trapassa il cor con degli stocchi.
Mi vergogno del ben che t'ho voluto,
e, s'io ne sento una favilla in petto,
poss'io essere un gran . . . . . . . . . . .
S' tu mai pigli marito, io gli prometto
che in men d'un mese, sia pur egli astuto,
a portare il cimier sarà costretto.
E finalmente aspetto
di vederti venir fuor del bordello
in mezzo alla sbirraglia ed al bargello
con al collo il cartello
e la mitera in capo in sur un miccio,
e 'l boia dreto a dartene un carpiccio.