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1729–1799

LXXXIV

Giuseppe Parini

Son le Furie d'Averno, a quel ch'io sento, tre: Megera, Tesifone ed Aletto; ma al mondo se ne contan per portento infino a sei sotto un medesmo tetto.

Son sei sorelle tutte d'un aspetto: il ciel ne guardi s'elle fusson cento! Cacolle la Natura per dispetto un dì ch'ella si messe un argomento.

C'è ancor chi dice ch'elle usciron fuora prima di tutti quanti gli altri mali dal maladetto vaso di Pandora. Chi volesse fondar cento spedali

o lazzeretti lo farebbe ognora ch'egli potesse aver queste cotali veraci e naturali immagini del morbo e della peste,

fatte senza livello e senza seste dalle veloci e preste mani della Natura esterrefatta da quella materiaccia contrafatta,

la qual par proprio fatta per far le tentazioni a Sant'Antonio in forma di fantasma o di demonio.

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