Son le Furie d'Averno, a quel ch'io sento,
tre: Megera, Tesifone ed Aletto;
ma al mondo se ne contan per portento
infino a sei sotto un medesmo tetto.
Son sei sorelle tutte d'un aspetto:
il ciel ne guardi s'elle fusson cento!
Cacolle la Natura per dispetto
un dì ch'ella si messe un argomento.
C'è ancor chi dice ch'elle usciron fuora
prima di tutti quanti gli altri mali
dal maladetto vaso di Pandora.
Chi volesse fondar cento spedali
o lazzeretti lo farebbe ognora
ch'egli potesse aver queste cotali
veraci e naturali
immagini del morbo e della peste,
fatte senza livello e senza seste
dalle veloci e preste
mani della Natura esterrefatta
da quella materiaccia contrafatta,
la qual par proprio fatta
per far le tentazioni a Sant'Antonio
in forma di fantasma o di demonio.