Nanni mi sbircia prima e quindi arrappa
ogni via per fuggirmi, o manca o destra,
e s'imbavaglia dentro della cappa
quel musin da colpir colla balestra.
Che sì, che un giorno tanto si rattrappa
e s'imbacucca ch'egli s'incapestra!
Deh corri, Farfanicchio, e poi la grappa,
e lo disvogli con maniera destra.
E col puntel de' cozzi un buon sommesso
gli rileva dal suol quel pa' d'occhiacci,
e fa ch'e' guardi ben s'io son quel desso.
Poi diragli pian pian, senza minacci:
se lo noia vedermi così spesso,
che tu coll'ugne lo torrai d'impacci.