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1729–1799

LXXVI

Giuseppe Parini

Nanni s'ha messo un mantellaccio in dosso che, s' tu 'l vedessi, ti parrebbe un matto; credo che se 'l facesse il re Minosse quando giudice ad Inferos fu fatto.

Egli è cencioso, rattoppato e grosso, ne cola il brodo e l'unto liquefatto: era già nero, ed or diventa rosso per la vergogna d'esser così fatto.

Fa Nanni in somma sì trista figura con quello straccio in sulle spalle storto, ch'io ne disgrado la mala ventura. Il primo dì che in tal foggia l'ho scorto,

io ebbi a spiritar della paura, temendo ch'e' non fosse il beccamorto.

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