Nanni s'ha messo un mantellaccio in dosso
che, s' tu 'l vedessi, ti parrebbe un matto;
credo che se 'l facesse il re Minosse
quando giudice ad Inferos fu fatto.
Egli è cencioso, rattoppato e grosso,
ne cola il brodo e l'unto liquefatto:
era già nero, ed or diventa rosso
per la vergogna d'esser così fatto.
Fa Nanni in somma sì trista figura
con quello straccio in sulle spalle storto,
ch'io ne disgrado la mala ventura.
Il primo dì che in tal foggia l'ho scorto,
io ebbi a spiritar della paura,
temendo ch'e' non fosse il beccamorto.