Se costui fosse nato allor che i vati
si stavan spidocchiando al sollione,
aremmo visto tutte le persone
a fargli degli onori sterminati:
e visto arebbon certi sciagurati
che finor lo stimarono un babbione,
a mezzo giorno ed a settentrione
andar la fama de' suoi versi ornati.
Il meno onor che gli avesson fatto
sarebbe stato il metterlo a cavallo
d'un liofante grosso tanto fatto:
e, giunto in Campidoglio, coronallo,
gridando il popolazzo allegro e matto
— Ecco il novo poeta Baraballo. —