Io, Nencia, sono stat'ieri a Fiorenza,
e t'ho comprato un bel gammurin bianco;
e, se tu arai un po' di pazienza,
un gonnellino i' vo' comprartel'anco.
Ormai di crazie son rimasto senza,
perciocch'io compro e pago come un banco;
ma ho nascosto uno staio di semenza,
e quattro lire chiapperolle almanco.
Per san Giovanni adunque il gonnellino
tu l'averai indosso senza fallo,
che tu proprio parrai un angiolino.
Ma ricordati, ve', di conservallo
per la memoria del tuo gaveggino,
che ti vuol bene, al corpo di cristallo!