Portate in una madia la civaia
al nostro miccio, che ha ragliato bene,
e dappoi gli montate in sulle stiene
voi altre mona Berta e mona Baia.
Fatelo correr su e giù per l'aia,
frugandolo ben ben dietro alle rene;
crescetegli dell'acqua e delle vene;
e viva il nostro ciuco e la ciucaia.
Guata, com'egli al suon di que' frugoni
che gli passano in fin drento al midollo,
sgambetta bene e drizza gli orecchioni.
Or su, fra tutte vel recate in collo,
e a suon di ribecacce e pifferoni
conducetelo innanzi a mastro Apollo,
che gli vuol bene, e vuollo,
poi ch'egli è dotto e così ben corregge,
addottorar nell'una e l'altra legge.