Io son nato in Parnaso, e l'alme Suore
tutte furon presenti al nascer mio;
e mi lavâro in quel famoso rio,
mercè solo del quale altri non muore.
Però mi scalda sì divin furore,
sebben giovine d'anni ancor son io,
che d'Icaro non temo il caso rio,
mentre compro co' versi eterno onore.
So che turba di sciocchi ìnvida e bieca
ognor mi guarda, e con grida e lamenti
sì bel valore a troppo ardir mi reca.
Ma non perciò mio corso avvien ch'allenti,
nè l'età verde alcun timor m'arreca;
ch'anco Alcide fanciul vinse i serpenti.