Skip to content
1729–1799

LI

Giuseppe Parini

Che val ch'entro a' gemmati aurei palagi, per le splendide sale uomo s'inoltre, e, coperto di bisso e d'aurea coltre, su le morbide piume il corpo adagi?

Che val, ch'ognor fuggendo i rei disagi, viva contento a regia mensa, ed oltre ad umano dover non mai si spoltre dalla gola e dal sonno, empi e malvagi?

Se morte alfin nel più bel corso arresta ogni dolce piacer, volgendo i passi l'alma verso Acheronte ignuda e mesta? Ed ivi a pochi giorni in cener vassi

il cadaver superbo, e non ci resta che l'onor vano degli scritti sassi?

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
LI · Giuseppe Parini · Poetry Cove