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1729–1799

IX.

Giuseppe Parini

L'arbor son io, Signor, che tu ponesti Ne la tua vigna; e a coltivar lo prese Misericordia i cui pensier fur desti Sempre a guardarlo da nemiche offese.

Ma il tronco ingrato che sì caro avesti Frutto finora al suo cultor non rese; E dell'ampie superbo ombroso vesti Sol con sterili braccia in alto ascese.

Però tosto che il vide arse di sdegno Tua Giustizia: e perchè, disse, il terreno Occupa indarno? Omai si tagli ed arda. Ma Pietà pose al tuo furor ritegno

Gridando: un anno attendi, un anno al meno. Arbor che fia se il tuo fruttar più tarda?

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