Per che infocata il volto
E le luci divine;
E scarmigliato e sciolto
Giù per le spalle il crine
Qual dal marmo saltante
Di greca man bellissima Baccante,
Delia m'assali; e vuoi
Che rauca per l'atroce
Battaglia i tristi eroi
Segua mia lira; e voce
Mandi d'alto furore,
Nata solo a cantar pace ed amore?
Ahi! se l'orrida corda
Fremer farò d'Alceo,
Quando la terra lorda
Di gran sangue plebeo
Mostra col fiero carme
Fra i troni scossi e i ciechi moti e l'arme,
Io ti vedrò ben presto
Sovra le mamme ansanti
Chinar la faccia; e il mesto
Ciglio sgorgar di pianti;
E mentre il pianto cade
Tutta ingombrarti orror sdegno e pietade...