Skip to content
1809–1850

LO SCHIAVO

Giuseppe Giusti

Ecco il povero schiavo che torna alla catena: bastonatelo, in pena d'aver fatto da bravo:

col dritto del più forte, bastonatelo a morte. Su, pestategli l'ossa, rompetegli il groppone,

per vedere se possa, rifatto dal bastone, ciò che non ha potuto polputo e ben pasciuto.

Se gli altera la bile delicata vivanda, ritorni al pan di ghianda nell'antico porcile,

e lì chiuso e confitto, stenti, si roda, e zitto. Il silenzio, lo stento, la vita oscura e mesta,

gli metterà talento di cercarsi la testa, che negli eventi gai non si è cercato mai.

Libertà di parole: Gli messe il capogiro, come un colpo di sole. Nell'ombra era educato:

la luce l'ha infreddato. Torni nell'ombra Se così si conduce a sostener la luce

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
LO SCHIAVO · Giuseppe Giusti · Poetry Cove