Skip to content
1809–1850

LA FIDUCIA IN DIO

Giuseppe Giusti

Quasi obliando la corporea salma, rapita in Quei che volentier perdona, sulle ginocchia il bel corpo abbandona soavemente e l'una e l'altra palma.

Un dolor stanco, una celeste calma le appar diffusa in tutta la persona: ma nella fronte che con Dio ragiona balena l'immortal raggio dell'alma:

e par che dica: «Se ogni dolce cosa m'inganna, e al tempo che sperai sereno fuggir mi sento la vita affannosa: Signor, fidando, al tuo paterno seno

l'anima mia ricorre, e si riposa in un affetto che non è terreno».

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
LA FIDUCIA IN DIO · Giuseppe Giusti · Poetry Cove