Skip to content
1809–1850

IN MORTE DEL PADRE FRATE MINORE OSSERVANTE

Giuseppe Giusti

O Sodalizio eletto alla gran cena dell'Agnello celeste e immacolato, accogli quest'eroe del celibato, che viene in paradiso a pancia piena!

La penitenza costassù lo mena, e il sacrifizio d'essersi incappato quando lasciò la vanga e il correggiato: venti contrari alla vita serena!

Fu di nobile aspetto, estro vivace, cotenna dura e denti da brodaio, nemico, naturalmente, di pace. Predicò, fu brigante ed usuraio

e di tant'altre cose era capace, ma morì finalmente d'un vespaio!

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
IN MORTE DEL PADRE FRATE MINORE OSSERVANTE · Giuseppe Giusti · Poetry Cove