Felice te, che nella tua carriera
t'avvenne di chiappar la via più trita,
e ti s'affà la scesa e la salita,
e sei omo da bosco e da riviera!
Stamani a Corte, al Circolo stasera,
domattina a braccetto a un Gesuita,
poi, ricalcando l'orme della vita,
doman l'altro daccapo, al sicutera.
Che se codesta eterna giravolta
a chi sogna Plutarco e i vecchi esempi
il delicato stomaco rivolta;
va' pure innanzi e lascia dir gli scempi,
ché tra la gente arguta e disinvolta
questo si chiama accomodarsi ai tempi.