Voi governaste fino al quarantotto
alla carlona e spesso alla birbona,
pascendo il bel paese ove il sì suona,
di ninnoli, di sonno e di pancotto.
A mala pena poi vi tremò sotto,
per poca scossa, la regal poltrona,
piantaste lì la gente e la corona,
e bravamente faceste fagotto.
Ora che vi ripiantano a sedere,
scordate il prima e non pensate al poi,
perché l'Austria vi regge il candelliere:
e vivano gli eroi
appuntellati all'armi forestiere!
Viva gli eunuchi, da Narsete a voi!