Ardo, ma la mortal tenace arsura
Sta nel centro del cor celata e chiusa.
Solo il cener del volto il foco accusa,
Che, quanto meno appar, tanto più dura.
Pur ch'io taccia, il mio cor pene non cura,
Che, celando il suo mal, pietà ricusa;
E la mia, che fu già loquace Musa,
Or nel silenzio la mia fiamma oscura.
Ridolfo, insegna al mio pensiero errante,
Per non offender la beltà ch'adoro,
D'esser facondo insieme, e muto amante.
Questo sol bramerei lieve ristoro,
Languir, morir a que' begli occhi avante,
E poter dir tacendo: Io v'amo, io moro.