Qui fu quella d'imperio antica sede,
Temuta in pace, e trionfante in guerra.
Fu; perch'altro che il loco or non si vede:
Quella che Roma fu, giace sotterra.
Queste, cui l'erba copre e calca il piede,
Fur moli al ciel vicine, ed or son terra.
Roma, che 'l mondo vinse, al tempo cede,
Che i piani inalza, e che l'altezze atterra.
Roma in Roma non è. Vulcano e Marte
La grandezza di Roma a Roma han tolta,
Struggendo l'opre e di natura e d'arte.
Voltò sossopra il mondo, e 'n polve è volta:
E fra queste ruine a terra sparte
In se stessa cadeo morta e sepolta.