Lunge da' sette monti, ove si coglie
Più speranza che frutto, i giorni meno;
E tanto più tranquille ho qui le voglie,
Quanto tranquillo è più del Tebro il Reno.
A me lo sguardo altrui torvo o sereno
Qui spavento non dà, pace non toglie.
S'Amor mi lega il cor, dal laccio almeno
Di catena servile il piè mi scioglie.
Qui col foco d'Amore ho il foco estinto
Che là m'arse di sdegno, e più mi piace
Qui lo sguardo crudel che colà finto.
Colà falso è l'amor, l'odio è verace;
Qui, se in amar son combattuto o vinto,
Vinto trionfo, e combattendo ho pace.