Skip to content
1582–1626

Che Amore gli vieta il poetare.

Girolamo Preti

Morendo io vivo in amoroso impaccio, E mentre langue il cor, langue lo stile. S'io canto o scrivo, oimè, donna gentile Fa roco il canto, e vacillante il braccio.

Ne l'alma ho il foco e ne la lingua il ghiaccio, E mia cetra, se piacque, or fatta è vile. S'alzò l'ingegno ardito, or giace umile, Se scherzando cantai, piangendo or taccio.

Vorrei ben io ne' carmi alta memoria, Folchi, lasciar de' miei mal cauti amori, A la futura età tragica istoria; Ma se la mia nemica e i miei dolori

Voglion pur di mia morte empia vittoria, Avrò, lasso, i cipressi, ella gli allori.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.