Bruni, gran tempo errando anch'io cercai
Piacer, che molto offende e poco dura,
Ombra che di ragione il lume oscura,
E cercando piacer, doglia trovai.
Tu per calle d'onor seguendo vai
Non caduco gioir, non gioia impura,
Ma presente virtù, gloria futura,
Onde immortale, ancorché morto, andrai.
Io cingo il crin di mirto, e tu d'alloro;
Io de l'allor, che coltivato ho tanto,
Colgo frutti di duol, tu frutti d'oro.
Tu sublimi te stesso, io d'altrui canto,
Tu nel canto vivrai, cantando io moro,
E tu spargi gl'inchiostri, io spargo il pianto.