Donna, un tempo di voi l'ira soffersi
senza dolermi mai,
e sì di cuor v'amai,
che lietissimamente il tempo persi.
Ma or forza è ch'io dica
che siate più crudel che tigre od orsa,
che straziar mi volete anco la borsa.
Non vo' questa fatica,
ch'io non potrei soffrire
così acerbo martire,
che nel suo regno Amore
non ha fra tante sue pena maggiore.