Tanta in me forza ha un vostro dolce sguardo,
che di soverchia gioia
può ben esser cagion, Donna, ch'io muoia.
Però non vi rincresca,
poi che di vita uscire
deggio, per acquetar vostro desire,
ch'io mi muoia mirando
quelli occhi dolci e cari ond'uscì il dardo
che d'incurabil piaga il cor m'ha punto.
Che se lo spirto mio sarà disgiunto
dal corpo, per cagion di sì dolc'esca,
so che n'andrà volando
al cielo e potrò io ch'avanzi dire
ogni felice vita il mio morire.