Chi vuol vedere in un suggetto solo
quanto ha di bello il ciel tutto raccolto,
miri, bella Medea, il vostro volto.
Potrà veder in voi mirando fiso
quella grazia gentil, quella beltate
che si porta qua giù dal paradiso;
udirà le dolcissime parole
che fan fermar il sole,
con tal soavitate
percuoton l'aria e con sì dolci accenti;
vedrà quegli occhi più che il sol lucenti,
degni ben veramente ch'uom per loro
gradisca ogni martoro.
O donna di beltà sola fra noi,
contento son languir sempre per voi.