L'altr'ier sì dolcemente conducea
Madonna a morte un parvo animaletto,
ch'ei dimostrando il suo sommo diletto,
morendo parea dire:
- Qual'è viver beato,
ch'avanzi il mio morire? -.
Amor, che punto il cor d'invidia avea,
per la face, per l'arco e per lo strale,
giurando disse a me ch'avria cangiato
con quel fortuna e stato.
Pensate, amanti, quale
mi vien da lei piacer, gioia e contento,
se invidia un dio immortale
chi riceve da lei morte e tormento.