Né fior leggiadro, prato,
né pianta, dolce frutto,
né tanto mai il cielo adornò stella,
come adornate voi, Lucrezia bella,
con la vostra bellezza il mondo tutto.
Lungo spazio celò natura a noi
ogni vago, ogni bello, ogni gentile
per farne opra perfetta
d'ogni grazia e valor: e fece voi.
Pur, vaga angioletta,
cui par non vide mai occhio mortale,
ragion è ben, poi che voi sete tale
e sol per voi risplende il secol nostro
che dolce et alto stile,
il casto nome vostro,
che la beltà ch'in voi largo comparte
il ciel risuoni omai per ogni parte.