Se volete ch'io mora,
Contento son morire,
ma ritornate l'alma
in questa afflitta salma,
che parmi aver per tempo udito udire
che chi quella non ha non può morire.
Di queste membra la traeste voi
con guardo sì soave,
che non mi parve grave
restar privo di quella.
Or poi che fera stella
v'ha fatto a me rubella,
rendetemi la vita,
che com' di me ne la traesti allora,
così tornarla vi potete ancora.
Che se con lei ancor mi fate unire,
s'io non muoio da poi, poss'io morire.