L'amor per cui di ben mia mente schiva
agli oggetti mondan si gira e volta,
m'afflige sì ch'io porto alcuna volta
invidia a quei che son su l'altra riva.
Questo è però che al tutto il ciel ci priva
di ver contento, ove la carne stolta
prende piacer, e così in pena molta
convien che l'alma combattendo viva.
Lasciar vo' dunque i van diletti a dietro,
per spender meglio il tempo che m'avanza,
poi c'ho passato di mia vita il mezzo.
Sarò più cauto perch'in fragil vetro
porto il tesoro, e ho da Dio speranza
di non troncar più i buon pensier nel mezzo.