Quel mesto impallidir che senza riso
di Cristo il volto in croce ricoperse,
tanto a la madre dentro al cor s'offerse,
ch'al figlio ella fe' aperto il petto e 'l viso.
E ciò fu allor, sì come in paradiso
vede l'un l'altro, in tal guisa s'aperse
quel pietoso pensier, ch'altri non scerse
che l'uno e l'altro spirto insieme affiso.
E tanto era l'affetto in atto umile,
ch'in madre, in cui amor fosse, mai non parve
maggior, con duol via più di quel ch'i dico.
Guardava in croce il figlio suo gentile,
e piangendo dicea, quanto a lei parve:
– Chi m'allontana il mio fedele amico? –.