Quelle profonde piaghe in ch'io m'accorsi
de la pietà di Cristo e del suo affetto,
fanno ch'io inviti ogniuno a tal conspetto,
però così a la penna la man porsi
per farne certi, esso Signor, ch'i morsi
di quella ch'io con tutto il mondo aspetto,
egli sentì per noi senza sospetto,
con alta voce fe' gli ultimi corsi.
Leggendo poi quel che sul legno è scritto
del crucifisso, veggio, ch'egli ancora
giudicherà ciascun, com'è prescritto.
Noi dunque in mente abbiamo il giorno e l'ora
in cui fia, chi 'l mondo ama, in foco afflitto
e tolto in ciel chi Dio cole e onora.