Rimango a dietro sempre d'anno in anno
ad ogni bene, e pur trappasso inanzi
verso l'estremo, e parmi che pur dianzi
venisse al mondo pien d'acerbo affanno.
Quando poi guardo al mio passato danno,
Dio prego faccia sì che non m'avanzi
la morte, e chiudi gli occhi miei non anzi
ch'io purghi i mali che pianger mi fanno.
La fé mi mostra che non qui ma altrove
cerchi contento, e ciò desiando voglio,
non però faccio quel ch'io debbo e posso.
Da buon concetti ancor lagrime nove
nascono spesso, e pur quel ch'esser soglio
io son, e a ben far non ho il pie' mosso.