L'animosa virtù, che già fioriva
in quegli sì constanti a la battaglia
per Cristo, ora è smarrita e non l'aguaglia
più opra degna, in poggio, in valle o in riva.
Perciò mi dice il cor ch'io in carte scriva
cosa donde la fede in pregio saglia,
senza cui forma alcuna non s'intaglia
di bene in noi, che eternalmente viva.
Come Alessandro, Cesare e Marcello,
che vale a noi cristiani esser cotali,
per Dio non stando forti al dur martello?
E certo tutte l'opre sono frali,
e vano ogni altro studio, salvo quello
che sopra il ciel fa gli uomini immortali.