Vinse Iesu, e ben seppe usar poi
sua gran vittoria per nostra ventura,
però, mortali, aggiate studio e cura
che ciò continga similmente a voi.
L'antico drago con gli draghi suoi,
ch'ebbero già in Calvaria aspra pastura,
rode sé dentro, e i denti e l'unghie indura
per vendicar suoi danni contra noi.
E perché questo è quel che più l'accora,
quando egli in man noi vede aver la spada,
de l'umiltà ch'a quel rompe ogni schiama
seguiam non de' superbi l'empia strada,
ma l'orme sacre di Iesu, che ancora
dopo la morte ci dà onor e fama.