Lasso, ben so che dolorose prede
di noi fa quella ch'a null'uom perdona,
e che rapidamente n'abbandona
il mondo, e picciol tempo ne tien fede.
Veggio a molto languir poca mercede,
e già l'ultimo dì nel cuor mi tuona;
né perciò ancor lo spirto si spregiona
dal senso, che pur van diletti chiede.
So come i dì, come i momenti e l'ore
ne portan gli anni, e io ricevo inganno
pur da me stesso, e non già d'arti maghe.
Beate dunque l'alme che sempre hanno
desiro d'acquistar stato migliore,
onde del ben futuro son presaghe.