Quella fenestra donde il sol si vede
che vibra eterni raggi, in su la nona
s'apre, quando nel cor fervente suona
l'amor, cui Borea non estingue o fiede.
L'alma illustrata allor pensosa siede,
e del sposo divin seco ragiona:
più non le piace alcuna altra persona,
ma a quel sol move il cor e mano e piede;
e cercando nudrir il santo amore
con desiri affocati d'anno in anno,
piglia di tanto Amante in sé le piaghe.
Così le voglie sue raunate stanno
con Cristo a lei scolpito in mezzo al core,
e tutte l'opre di virtù son vaghe.