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1480–1547

68 (RVF 89)

Girolamo Malipiero

Fuggendo la pregion del vizio, ov'ebbe Satan a far di me quel ch'a lui parve, lungo sarebbe, amici, a ricontarve quanto d'aver fallito allor m'increbbe.

Ma tanti error chi senza Dio saprebbe giamai schifar? Che pur spesso m'apparve quel tentator in sì mentite larve, che più saggio di me ingannato avrebbe.

Ben veggio come tardi il mio mal seppi, e con quanta fatica oggi mi spetro dal senso dov'io stesso m'era involto. Là dove essorto ogni uom che lasci a dietro

il vizio e tosto spezzi gli suoi ceppi, perché 'l tardar è periglioso molto.

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