Poiché 'l nostro camin lungo è pur troppo
e de la vita il trappassar sì corto,
dovrebbe esser ciascun pronto e accorto
a seguir Cristo, e più che di galoppo.
E benché in ciò sia l'uom debile e zoppo
per l'empia colpa ch'offuscato e torto
ebbeli l'occhio destro, ond'è ch'io porto
il grave giogo, per cui spesso intoppo,
pur, perché il pio Signor s'ha fatto via,
tanto è l'amor che nel suo cor avampa,
ogni uom lo può seguir con grande ardore.
E oltra ciò da me giamai non scampa,
s'io pongo in esso la speranza mia:
però vo' sempre averlo a mezzo il core.