L'aspetto sacro de la croce vostra
tragger mi fa, Signor, sospiri e guai
del mal passato: – O misero, che fai? –
forte mi grida e al ciel la via mi mostra.
Ma con questo pensier un altro giostra
e mi riprende e dice: – Or dove vai?
Ricordati che 'l tempo fugge omai
e che qui dilettarsi è cosa nostra –.
Io come nave a mezzo il mar, ch'allora
da venti è combattuta, e ogniuno ascolta
qual fin arrà fortuna che l'accora,
così aspettando chi darà la volta
m'affligo: tu, Iesu, soccorri ad ora,
e fa' che questa sia sempre tua volta.