Amor, quando fioria
tuo stato per speranza e vera fede,
certo era a l'alma il cielo per mercede.
Or, lasso, a ch'è venuta nostra vita?
Nol dico senza doglia:
le celesti scintille son già spente,
che soleano informar l'umana voglia,
e da noi se n'è gita
la carità, perch'ella non consente,
né può esser presente,
ove l'impietà con odio siede,
però la sua salute l'uom non vede.