Se mai foco per foco non si spense,
né fiume fu già mai secco per pioggia,
ma sempre l'un per l'altro simil poggia,
e spesso l'un contrario l'altro accense,
amor divin, tu, che solo dispense
ogni pensier del cor, ch'a Dio s'appoggia,
perché negli amator con nuova foggia
fai men per molto amar le voglie intense?
Forse, sì come 'l Nil d'alto caggendo
col gran suono i vicin d'intorno assorda,
e il sol abbaglia chi ben fiso il guarda,
così l'amor finito non s'accorda
con l'infinito obietto e vien perdendo,
e per troppo spronar la fuga è tarda.